L’eccellenza ha un'origine:
la Val But

Passione, esperienza e una materia prima d’eccellenza

Dalla fusione delle piccole latterie alla nascita di un'impresa che oggi è simbolo di qualità casearia

Mission
Valorizzazione delle risorse locali – L’azienda si impegna a sostenere l’economia della Carnia, promuovendo la filiera corta e garantendo un’equa remunerazione ai produttori di latte della zona. Questo aiuta a mantenere viva l’attività agricola nelle montagne friulane e a preservare un mestiere che rischierebbe altrimenti di scomparire.
Qualità e genuinità dei prodotti – Il caseificio produce formaggi e derivati del latte senza l’uso di conservanti o additivi artificiali, garantendo ai consumatori prodotti sani e autentici. L’utilizzo di latte fresco di alta qualità, raccolto quotidianamente, assicura un sapore unico e una lavorazione che rispetta la tradizione.
Sviluppo sostenibile e responsabilità sociale – Il rispetto per l’ambiente e il benessere animale sono al centro delle attività del caseificio. L’azienda adotta pratiche sostenibili per ridurre l’impatto ambientale, come il controllo delle emissioni e il risparmio energetico. Inoltre, promuove l’inclusione sociale, offrendo opportunità a persone con disabilità o in condizioni di svantaggio.
Vision
Essere un punto di riferimento per la tradizione casearia della Carnia – Il caseificio punta a far conoscere i propri prodotti a livello nazionale, mantenendo sempre salde le radici nel territorio e nelle sue tradizioni.
Espandere la cultura del formaggio di qualità – Attraverso la promozione di degustazioni, visite guidate e collaborazioni, il caseificio vuole educare i consumatori sull’importanza della qualità delle materie prime e sulla storia dei formaggi tipici friulani.
Migliorare costantemente i processi produttivi – Senza mai rinunciare all’artigianalità, l’azienda investe in ricerca e sviluppo per ottimizzare la produzione, ridurre gli sprechi e aumentare l’efficienza, sempre nel rispetto dell’ambiente.
Promuovere la sostenibilità e l’etica aziendale – Il caseificio si impegna a rafforzare il proprio ruolo di impresa sociale, contribuendo alla crescita del territorio, sostenendo l’agricoltura locale e garantendo pratiche di allevamento rispettose del benessere animale.


La storia
Il Caseificio Alto But nasce nel 1969 dall'unione delle piccole latterie della Val But. Inizialmente progettato per sorgere a Paluzza, viene poi realizzato a Sutrio, dove il 2 novembre 1972 inizia ufficialmente l’attività.
All’inizio il caseificio serviva i comuni di Sutrio, Paluzza, Cercivento, Ravascletto, Arta Terme, Zuglio e Tolmezzo. Dopo il terremoto del 1976, per circa dieci anni, si sono aggiunti anche Venzone, Carnia e Amaro, le cui latterie erano state distrutte. Successivamente, per alcuni anni, il latte è stato raccolto anche in alcuni paesi della Val Degano.
In origine, i soci erano circa 600, per lo più piccoli allevatori, con una produzione di 75 ql di latte al giorno. Oggi il caseificio lavora 115 ql al giorno nei mesi invernali e 60 ql nei mesi estivi, quando il bestiame si sposta nelle malghe.
Nel corso del tempo, diversi presidenti hanno guidato la cooperativa, a partire da Dario Della Pietra di Cercivento, seguito da Ciliani Elio e Talotti Vinicio di Arta Terme. Oggi, sotto la guida dell'attuale presidente Peresson Claudio, il caseificio continua a crescere nel rispetto della tradizione e dell’innovazione.
